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Trio di Parma e William Coleman

Teatro Verdi, 
Riva 3 Novembre, 1 
Trieste
20:30 - Mercoledì 22 Maggio 2019

Il concerto è riservato ai Soci della Società dei Concerti

I capolavori di Schumann e Brahms per quartetto con pianoforte si snodano in un inesauribile percorso fatto di grazia neoclassica, lirismo incontenibile, energia di danza popolare.

Programma

ROBERT SCHUMANN (Zwickau 1810 - Bonn 1856)

  • Quartetto con pianoforte

JOANNES BRAHMS (Amburgo 1833 -Vienna 1897)

  • Quartetto Op. 25
Biografia

Trio di Parma
Il Trio di Parma si è costituito nel 1990 presso il Conservatorio ‘Arrigo Boito’ e successivamente si è perfezionato con il Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Chigiana di Siena. Ha inoltre ottenuto i riconoscimenti più prestigiosi con le affermazioni al Concorso Internazionale ‘Vittorio Gui’ di Firenze, al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne, al Concorso ARD di Monaco e al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Inoltre, l’Associazione Nazionale della Critica Musicale ha assegnato al Trio di Parma il ‘Premio Abbiati’ per il 1994 quale miglior complesso cameristico.
Il Trio di Parma è stato invitato dalle più importanti istituzioni musicali in Italia (Accademia di S. Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze, Unione Musicale di Torino, Gran Teatro La Fenice di Venezia, GOG di Genova, Accademia Filarmonica Romana, Orta Festival…) e all’estero (Filarmonica di Berlino, Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Filarmonica di S. Pietroburgo, Festival di Lockenhaus, Festival di Lucerna, Teatro Colon di Buenos Aires, Amburgo, Dublino, Varsavia, Los Angeles, Washington, Barossa Music Festival Adelaide, Rio de Janeiro, San Paolo, e molti altri). 

Ha collaborato con importanti musicisti quali Vladimir Delman, Carl Melles, Anton Nanut, Hubert Soudant, Pavel Vernikov, Bruno Giuranna, Alessandro Carbonare, Eduard Brunner; ha partecipato a numerose registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e per diverse emittenti estere (BBC London, Bayerischer Rundfunk, NDR, WDR, MDR, Radio Bremen, ORT, ABC-Classic Australia). Ha inoltre inciso le opere integrali di Brahms per l’UNICEF, di Beethoven e Ravel per la rivista Amadeus, di Pizzetti per Concerto e di Shostakovich per Stradivarius: quest’ultimo è stato premiato come miglior disco cameristico dell’anno 2008 dalla rivista Classic Voice. Ancora per Concerto, nel 2011 ha pubblicato un CD monografico dedicato a Liszt, e la registrazione dal vivo dell’integrale dei Trii di Schumann.
Oltre a un impegno didattico costante nei Conservatori di Bologna, Modena e al Mozarteum di Salisburgo, tiene corsi alla Scuola Superiore Internazionale “Trio di Trieste” di Duino, alla Scuola di Musica di Fiesole e alla Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Ivan Rabaglia suona un ‘Giovanni Battista Guadagnini’ costruito a Piacenza nel 1744 ed Enrico Bronzi un ‘Vincenzo Panormo’ costruito a Londra nel 1775.