Stagione Concertistica

La Stagione 2018-19 della Società dei Concerti di Trieste si preannuncia ricchissima di grandi protagonisti della scena concertistica internazionale ed è caratterizzata da una grande varietà di formazioni diverse.

La storia illustre che contraddistingue la nostra stagione ci impone di mantere alto il profilo degli artisti ospiti e nello stesso tempo di guardare alle nuove generazioni di musicisti.
I concerti al Verdi assumono quindi un valore di eccellenza all’interno di una strategia culturale più incisiva e variegata.

Inaugureremo con un’orchestra sinfonica, l’Orchestra della Toscana, affiancata dalla stella nascente Emmanuel Tjeknavorian. Sarà quindi la volta di alcuni organici allargati, come l’ottetto d’archi costituito dai quartetti Gringolts e Meta4. Grandi pianisti si succederanno sul bellissimo nuovo pianoforte Fazioli del Teatro Verdi, come, per la prima volta a Trieste, il canadese Marc André Hamelin, uno degli interpreti più originali del nostro tempo; debutterà poi a febbraio a Trieste uno dei violoncellisti più interessanti di oggi, Nicolas Altstaedt, affiancato da Alexander Lonquich, e ancora il ritorno della leggenda del violoncello David Geringas, in un programma di trio. Ospite di assoluto prestigio è Angelika Kirchschlager, una delle voci più acclamate del liederismo mondiale, che ci regalerà un’immersione nel cuore della poetica romantica tedesca. Concluderà la stagione il giovane Filippo Gorini, rivelazione del Concorso Beethoven di Bonn e una delle figure più interessanti delle nuove generazioni di interpreti.

ll direttore artistico
Enrico Bronzi