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Filippo Gorini

Filippo Gorini, pianoforte

Teatro Verdi, 
Riva 3 Novembre, 1 
Trieste
20:30 - Mercoledì 19 Giugno 2019

Il concerto è riservato ai Soci della Società dei Concerti

Rivelazione del Concorso Beethoven di Bonn, il giovane Gorini si sta imponendo come una delle voci più autorevoli del pianismo italiano contemporaneo, a partire dal rigore delle scelte del repertorio che decide di affrontare.

Programma

GYORGY KURTAG (Lugoj 1926)

  • “Splinters”, Op. 6d

ROBERT SCHUMANN (Zwickau 1810 - Bonn 1856) 

  • “Kreisleriana” otto fantasie per pianoforte, Op. 16

FRANZ SCHUBERT (Vienna, 1797 – 1828)

  • Sonata per pianoforte n. 21 in si bemolle maggiore, D. 960
Biografia

Vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn (con voto unanime della giuria), nel quale ha inoltre ricevuto il premio del pubblico sia in semifinale che in finale, a soli ventitré anni Filippo Gorini è uno dei più interessanti talenti della sua generazione. 
Si è esibito con grande consenso di pubblico e critica in prestigiose sale internazionali (Konzerthaus a Berlino, Gewandhaus a Lipsia, Beethovenhalle a Bonn, Laeiszhalle ad Amburgo, Herkulessaal a Monaco, e inoltre a Mosca, Londra, Varsavia, Pechino); nel 2016 ha effettuato una tournée con la Klassische Philharmonie di Bonn nelle principali città tedesche (Bonn, Amburgo, Norimberga, Hannover, Brema, Stoccarda), e ha debuttato in recital per il Beethovenfest di Bonn. Tra i recenti impegni, concerti con l’Orchestra Sinfonica del Lichtenstein, la Filarmonica Slovacca e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, numerosi recital in Europa (Konzerthaus di Berlino, Elbphilharmonie di Amburgo, Flagey di Brussels) e, in Italia, per la Società del Quartetto di Milano, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, l’Accademia Filarmonica Romana e Bologna Festival. Gorini è anche il recentissimo vincitore del Premio “Una vita nella musica - Giovani” 2018, che dal 1979 viene annualmente assegnato al Teatro La Fenice di Venezia da un comitato scientifico di critici e musicologi.
La stagione 2018/19 vedrà il suo debutto, tra le altre, alla Tonhalle di Zurigo, negli Stati Uniti (Seattle) e in Canada (Vancouver), in Australia con la Melbourne Symphony Orchestra e, in Italia, per l’Unione Musicale di Torino, l’Orchestra Sinfonica Siciliana e l’Orchestra “G.Verdi” di Milano (Brahms, Concerto n.2 diretto da Claus Peter Flor). 
Il suo primo CD, con le “Variazioni Diabelli” di Beethoven, registrato presso la Beethovenhaus di Bonn, e uscito nell’agosto 2017 per l’etichetta francese Alpha Classics, ha ricevuto i più alti riconoscimenti dalla stampa internazionale: “Diapason d’Or” di ottobre 2017, 5 stelle da The Guardian e da BBC Music Magazine, “Supersonic Award” Pizzicato.

È studente di Alfred Brendel privatamente, di Maria Grazia Bellocchio presso il Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo (dove ha conseguito la laurea in pianoforte con lode e menzione d’onore), e di Pavel Gililov presso il “Mozarteum” di Salisburgo. 
Ha frequentato masterclass con maestri quali Andrei Jasinski, Andrei Gavrilov, Alexander Lonquich, Louis Lortie, Benedetto Lupo, Peter Donohoe, e ha ricevuto una borsa di studio per partecipare ai corsi di perfezionamento della International Music Academy del Lichtenstein. Nel 2016 è stato invitato a partecipare al progetto dell’Accademia di Kronberg “Chamber music connects the world”, nell’ambito del quale ha avuto modo di collaborare, tra gli altri, con il violoncellista Steven Isserlis. 
Tra gli altri premi vinti spiccano il “Beethoven-Ring” conferito dall’associazione “Cittadini per Beethoven” di Bonn (2016), il premio del Festival “Young Euro Classic” di Berlino (2016) e, in precedenza, il primo premio al Concorso “Neuhaus” del Conservatorio di Mosca (2013).
È molto apprezzato il suo repertorio che si estende dal barocco ad autori contemporanei come Stockhausen, Boulez, Sciarrino, Adés, e in particolare per le sue interpretazioni del repertorio beethoveniano. 
È stato lodato da Andrei Gavrilov come “un musicista con una combinazione di qualità artistiche rare: intelletto, temperamento, ottima memoria, immaginazione vivida e grande controllo”.