Norma Winstone Trio

  • Norma Winstone: voce
  • Klaus Gesing: sassofono
  • Glauco Venier: pianoforte

Il trio si è formato una decina d'anni fa quando Glauco e Klaus, che suonavano come duo all'epoca, chiesero a Norma di esibirsi con loro ad un concerto vicino ad Udine, in nord Italia, città natale di Glauco. Fin da subito apparve chiara l'affinità tra i tre. Lei realizzò che questo gruppo aveva un sound davvero originale, che valeva la pena sviluppare. Il trio incise il primo album “Chamber Music”, realizzato poi dalla Universal in Austria, agli studi di registrazione Artesuono di Udine nel 2002. Sempre qui incisero poi l'album “Distances” per ECM, il quale ricevette una recensione da quattro stelle e mezza sul Downbeat Magazine, e che ebbe meravigliose recensioni sulla stampa tedesca ed inglese. L'album ha ricevuto il premio come Miglior Album Jazz Vocal alla Academie Du Jazz in Francia, ma il suo miglior risultato è stata la nomination ai Grammy per Miglior Album Jazz Vocal del 2008.
La loro prossima incisione per ECM è in corso di realizzazione per l'autunno 2010.

Qualche citazione…..
“Musica di una bellezza così serena e di una tale purezza di tono è normalmente riservata agli scaffali di musica classica…” Jack Massarick – London Evening Standard
“La straordinaria voce della Winstone, la quale riesce ad essere sontuosa ed eterea allo stesso tempo…” John Fordham – The Guardian ****
“Gli assoli di Gesing….. dimostrano un'incredibile capacità di afferrare l'anima della  musica, e le perspicaci risposte di Venier in tutto l'album ad entrambi i colleghi sono irresistibili…
…“Distances” e l'esempio per antonomasia della musica fatta senza egoismi… In definitiva, soltanto i migliori musicisti jazz possono prendere un materiale così diversificato e trasformarlo in qualcosa di personale e completamente soddisfacente. Questa è la misura di quello che il trio è riuscito ad ottenere.” Ray Comiskey – The Irish Times *****

Da una recente recensione di un'esibizione live:
“ …Ciò che è seguito ha spiegato perché la Winstone sia riverita da coloro che conoscono il suo lavoro e ha dimostrato come, forse, la cantante inglese abbia trovato, nel pianista italiano Glauco Venier e nel sassofonista soprano e clarinettista basso tedesco Klaus Gesing, il gruppo della sua vita.” - The Glasgow Herald

 

Norma Winstone

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Fin dal debutto sulla scena jazz londinese nel 1966 con un ingaggio al club di Ronnie Scott dove lavorò con Roland Kirk, Norma Winstone ha lavorato con molti dei nomi più importanti della scena inglese ed europea. Si potrebbe dire che la sua voce abbia definito un'intera epoca di jazz inglese ed europeo, dalle re-invenzioni del The Great American Songbook ad escursioni più astratte del timbro vocale.

Registrò cinque album per ECM con il gruppo Azimuth, insieme a John Taylor e Kenny Wheeler.

Il suo album solista per ECM, “Somewhere Called Home”, con John Taylor e il sassofonista/ clarinettista Tony Coe, è da molti considerato un classico.

La sua voce è diventata una parte importante per la scrittura della big band di Kenny Wheeler e può essere ascoltata in questo contesto nell'incisione del 1990 per ECM “Music for Large and Small Ensembles”.
Per festeggiare l'ottantesimo compleanno di Kenny, nel 2010, questa musica è stata riproposta dal vivo a Londra, e John Fordham ha scritto di "quanto sorprendentemente simili siano i fraseggi" mentre Ivan Hewitt del Telegraph descrive come lei sia riuscita a “stregare completamente” il pubblico.

È anche una paroliera di talento e ha scritto testi per molte composizioni di Steve Swallow, Kenny Wheeler e Ralph Towner.

I suoi testi per la composizione di Jimmy Rowles “The Peacocks”, da lei re-intitolata “A Timeless Place”, sono stati incisi da molti cantanti, tra cui Mark Murphy, Tierney Sutton e The Swingle Singers. Anche lei li ha incisi con il compositore su un album dal titolo “Well Kept Secret”, di nuovo con George Mraz e Joe La Barbera.

Una collaborazione col pianista Fred Hersch ha prodotto l'album (frutto delle composizioni di lui e dei testi di lei) intitolato “Songs and Lullabies”.

Dopo aver vinto il Melody Maker Poll come Miglior Cantante Jazz nel 1971, ha vinto nella stessa categoria ai primi BBC Jazz Awards nel 2001 per poi essere nominata di nuovo nel 2007 e nel 2008.

Ha ricevuto un MBE nella Lista di Onorificenze per il Compleanno della Regina del 2007 per servizi in campo musicale.

Nel 2009 ha ricevuto lo Skoda Jazz Ahead Award a Brema per il suo contributo al jazz europeo.

Il suo gruppo attuale è un trio formato dal pianista italiano Glauco Venier e dal sassofonista/ clarinettista basso tedesco Klaus Gesing.

 

Klaus Gesing

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Klaus Gesing è nato a Düsseldorf, in Germania.

Dopo aver studiato per alcuni anni sia clarinetto che sassofono in Germania (vinse il primo premio al prestigioso "Jugend Jazzt Award” di NRW per sassofono tenore nel 1988), si trasferì nei Paesi Bassi nel 1990.
Fu formato a livello professionale in sassofono jazz (da John Ruocco) e sassofono classico (da Leo van Oostrom) al Conservatorio Reale de L'Aia, dove concluse gli studi con una nota di merito per le sue composizioni e le sue espressioni artistiche. Apparì occasionalmente nei concerti di David Liebman, con il quale proseguì gli studi.

Nei Paesi Bassi fondò un suo gruppo, "The Jahi Jazz Ensemble", per il quale scrisse tutto il materiale concentrandosi sulla composizione. Con questo gruppo apparì in varie trasmissioni radiofoniche, concerti e festival.
Venne nominato Miglior Solista al Middelzee Jazzfestival nel 1994 e vinse il premio Van Merlen Jazz Prize de L'Aia nel 1995.

Nel 1996, ormai di stanza principalmente in Austria, partì per la Vienne International Jazzcompetition in Francia, dove venne nuovamente premiato come Miglior Solista.

Ha pubblicato numerosi CD in duo con Glauco Venier ("Klaus Gesing and Glauco Venier play Bach", "Klaus Gesing and Glauco Venier play Songs") ed ha iniziato un'intensa collaborazione con Norma Winstone. Il risultato è l'album del trio intitolato "Chamber Music" (Universal Music 2002) con il quale hanno fatto apparizioni televisive e radiofoniche in Austria (Ö1) e recentemente anche al Bath International Jazzfestival.

In qualità di membro della “JazzBigBand Graz” ha contribuito con due sue notissime composizioni e arrangiamenti al CD "A Life Affair", pubblicato da Universal Music nel 2004.

Nel 2000 ha presentato il primo CD a suo nome, il cui titolo deriva dalla prima collezione di pezzi di John Dowland e s'intitola di conseguenza "First Booke of Songes".

Nel 2006 ha presentato il suo secondo album da direttore intitolato "Heartluggage", registrato ed eseguito da Gwilym Simcock(GB) al piano; Yuri Goloubev (RUS) al basso e Asaf Sirkis (ISR) alla batteria.

Ulteriori collaborazioni jazz includono, tra gli altri: Kenny Wheeler, Norma Winstone, Chris Lawrence, John Taylor, Enrico Rava, Dave Liebman, Take 6, New York Voices, Glauco Venier, Gabriele Mirabassi, Alfred Kramer , Adelhard Roidinger,Christian Muthspiel, Peter O´Mara, Uli Rennert, Paolino dalla Porta, Francesco Sogiu, Wolfgang Puschnig, Bebo Ferra, Peter Herbert, Jamey Haddad, Uli Scherer, Dieter Ilg , Thomas Alkier, Wayne Darling, Fritz Pauer, John Hollenbeck, Riccardo Zegna, Henning Siewerts, Jarrod Cagwin…

Klaus Gesing recentemente è entrato nel regno delle colonne sonore da film con due progetti alquanto diversi:
Il primo è la colonna sonora completa per il classico dei film muti "Giovanna D'Arco" (1928) del regista danese Carl Theodor Dreyer, composta in collaborazione con Paolo Paroni, organista e compositore italiano. È eseguita dal vivo con organo, sassofono soprano e un coro di 30 voci.

L'altro lavoro, il più recente, è un'esibizione multimediale basata sull'unico film di Samuel Beckett: "Film". È stata commissionata per il 16esimo Grabenfest, un celebre festival di composizione contemporanea di Vienna.
"Film" è un'esibizione solista che usa due schermi, un enorme pendolo, improvvisazione dal vivo con mezzi elettronici, e la cui colonna sonora è stata composta usando esclusivamente suoni di battiti cardiaci, respiri e sveglie.
Affascinato dalle immense possibilità di utilizzo del tempo e dello spazio per muovere le immagini sia nel film che nella sua presentazione pubblica, il lavoro con le pellicole rappresenterà uno dei punti centrali d'interesse nei lavori di Klaus Gesing.

Nel 2008 un secondo CD ("Distances" ECM 2028) frutto della lunga collaborazione con la cantante inglese Norma Winstone ed il pianista italiano Glauco Venier è stato pubblicato per l'etichetta tedesca ECM. Le reazioni sia del pubblico che della stampa sono state più che entusiastiche, seguite da esibizioni ai festival di Elmau/Ger, Vienne/Fr, Vienna/Aus, Novara/It, Burgherio/It e concerti in teatri e club in tutt'Europa e negli USA.

La sua seconda collaborazione con l'etichetta ECM (2009) è segnata dalla pubblicazione di "The Astounding Eyes of Rita" di Anouar Brahem, un CD dedicato alla memoria del poco prima scomparso poeta palestinese Mahmoud Darwish. In quest'album Klaus Gesing compare solo per suonare il clarinetto basso, uno strumento divenuto sempre più importante per lui durante la collaborazione con Norma Winstone e Glauco Venier.

Una seconda registrazione di “Distances” per ECM è in fase di realizzazione durante il 2010.

 

Glauco Venier

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Nato a Sedegliano (Udine) l'8 settembre 1962. Si diploma in organo nel 1985 presso il Conservatorio di Udine.

Si avvicina al jazz come autodidatta e si  perfeziona in seguito per un breve periodo  a Milano con il M° Franco D'Andrea.

Nel 1990 registra il suo primo cd per piano solo intitolato "Finlandia" che viene accolto positivamente dalla critica, distribuito sul territorio mondiale e attualmente di proprietà della Walt Disney International Productions.
Nel 1991 in qualità di borsista studia per due semestri presso il Beerklee College of Music di Boston sotto la guida dei Maestri Ray Santisi, Hal Crook , George Garzone ed Herb Pomeroy.

Semifinalista, finalista e vincitore di vari concorsi internazionali, nella sua modesta carriera ha avuto l'onore e la fortuna di collaborare con vari solisti di fama mondiale tra cui possiamo citare:Toots Thielemans, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Steve Swallow, Joey Baron, Marc Johnson, Charlie Mariano, Adam Nussbaum, Michael Gibbs, Cuong Vu, Matt Garrison, Bruno Castellucci, Uli Beckerhoff, Matthias Nadolny, Peter O'Mara,  David Liebman, Abe Laboriel Jr, Chriss Speed,  Michel Godard,  Nguyen Le, Martin France, Enrico Rava, Paolo Fresu, Trevor Watts, Stan Sulzman, Diana Torto, Maria Pia De Vito, Flavio Boltro, Bob Stoloff,  Christian Muthspiel, Gerrod Cagween, Gabriele Mirabassi , Wolfgang Pushnig, Anders Jormin ed altri.

Ha tenuto concerti in Germania ,Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo,Lussemburgo, Inghilterra, Estonia, Finlandia, Olanda, Slovenia, Croazia, Serbia, Russia, Stati Uniti D'America, Repubblica Ceca, Austria, Polonia, Canada, Belgio,  Ungheria, Norvegia e Svezia.

Ha effettuato registrazioni per la RAI italiana, ORF austriaca, WDR tedesca, BBC inglese ed altre emittenti minori negli Stati Uniti e Russia.

Ha registrato a suo nome 12 dischi e come sideman circa trenta.

Ha effettuato registrazioni per la Universal, Schott e altre etichette minori.

Nel marzo 2008 è uscito un cd intitolato "Distances" registrato con la cantante londinese Norma Winstone ed il sassofonista tedesco Klaus Gesing prodotto dalla prestigiosa etichetta di Monaco E.C.M.
Nel 2009 lo stesso cd ha avuto la nomination ai Grammy Awards nella categoria vocal jazz.

Dal Novembre 2009 è docente di jazz presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine e tiene Master in Italia, Germania e Svizzera.

Nel 2010 uscirà il secondo disco prodotto dalla E.C.M. del trio con Winstone e Gesing.

 

Programma della serata:
  • Just Sometimes (Manzanero-Winstone)
  • Sisyphus (Gesing-Winstone)
  • Rush (Gesing-Winstone)
  • Lipe Risize (Venier)
  • Ballo Furlano (Venier)
  • Giant's gentle stride (Gesing-Winstone)
  • Here comes the flood (Peter Gabriel)
  • Ciant (Satie-Venier-Pasolini)
  • The Mermaid (Venier-Winstone)
  • The titles (Gesing-Winstone)

 

Sezione
2011/2012